venerdì 22 settembre 2017

Il romanzo "Pericoloso" di Roberta Caldognetto diventa "Pericoloso" il film; il sogno è divenuto realtà

Domenica 24 settembre 2017, ore 18.00, presso il cinema San Marco di Vicenza sarà proiettata la prima di "Pericoloso", film tratto dal romanzo della bravissima Roberta Caldognetto.

Ebbene, sono le 22.22 e sono sul mio divano, alla luce di una piccola lampada a led che illumina la tastiera sulla quale le mie dita battono leggere e veloci per fissare sullo schermo i pensieri fugaci ispirati da una musica delicata ma profonda (link: witch fantasy music).
Tutto ciò per un semplice motivo, una bella e buona causa: "Pericoloso", il film tratto dal romanzo omonimo di Roberta Caldognetto.

Trailer: "Pericoloso", il film
Roberta, una concittadina, prima di tutto, in quanto entrambi siamo figli della città del Palladio, Vicenza; autrice ed amica con la quale ho avuto il piacere di condividere eventi letterari ai quali abbiamo presentato i nostri lavori, le nostre storie e i nostri libri... Solo che, e di quanto sto per scrivere sono oltre modo felice, il suo lavoro e la sua storia e il suo libro "Pericoloso" sono diventati un film che, sono sicuro, farà innamorare il pubblico delle sale e convincerà le giurie dei concorsi cinematografici ai quale parteciperà, anche le più esigenti.
No, non si tratta di un fantasy ma è dannatamente giusto che io narri di colei che ha dato vita al sogno che tutti noi scrittori, autori, nerd, appassionati ed accaniti fans da sempre facciamo solo per poi svegliarci nei nostri letti.
Roberta, invece, assieme a chi in questa epica avventura le è stata e le è compagno o compagna potrà dire, senza falsa modestia ma fiera ed orgogliosa: "hai visto il film tratto dal mio romanzo? Non ancora? Cosa aspetti, è al cinema!"

Ebbene, mie carissime lettrici e miei cari lettori, andiamo a conoscere meglio Roberta nell'intervista che gentilmente ha rilasciato ai microfoni de "Il fantasy secondo Zaffo", intervista dal titolo "prima della prima" (scusate il gioco di parole ma era francamente irresistibile).
La prima (visione), per l'appunto, sarà proprio a Vicenza, Cinema San Marco, domenica 24 settembre 2017 ore 18.00: concittadine, concittadini e connazionali affrettatevi; il tutto esaurito è assicurato ma ancora qualche posticini lo trovate.
Costo del biglietto: 3 euro in prevendita, 5 euro al botteghino.  

Tempo di lettura: 10 minuti
Prima della prima, intervista a Roberta Caldognetto

D: Dove e quando sei nata?
R: Vicenza, 16 maggio 1990.
D: Dove vivi?
R: Isola Vicentina.
D: Quale la tua formazione?
R: Sono laureata in Scienze Giuridiche. Nella pratica non mi è piaciuto, così ho preso una strada totalmente diversa, sono specializzata nel seguire bambini e ragazzi affetti da DSA (disturbi dell'apprendimento) e ADHD (deficit di attenzione e iperattività). Questo lavoro mi è piaciuto così tanto, fin dall'inizio, che ho deciso di laurearmi nuovamente, questa volta in Scienze e tecniche psicologiche.
D: Che professione svolgi?
R: Ho aperto uno studio, "Gocce di memoria", specializzato in metodo di studio per bambini e ragazzi affetti da DSA e ADHD; all'interno dello studio svolgo la mia professione di formatrice e game trainer.
D: Passiamo ora al tuo libro, titolo?
R: "Pericoloso"
D: Quando e da chi è stato pubblicato?
R: E' stato pubblicato nel 2013 ma non ti dirò il nome della casa editrice perché non ho mai avuto risposta sui compensi dovuti e non ci siamo lasciati in buoni rapporti.
Nell'editoria italiana succede anche questo, ahimè, aggiungo io.
D: Quale storia racconta il libro? Senza svelarci il finale, non spoileriamo eh!
R: Racconta la storia di Gloria, una truccatrice che in seguito ad importanti delusioni decide di dare una svolta alla sua vita, ricominciando a vivere.
In modo pericoloso? Mi vien da chiedermelo...
D: Come sono nati il libro e la sua storia? Da dove hai tratto la tua ispirazione?
R: Mi sono seduta al pc e di getto è arrivata questa storia, frutto di pura immaginazione, come sempre quando scrivo.
D: La storia che racconti ha dei profili autobiografici? E dei risvolti sociali?
R: Niente di autobiografico. 
Il risvolto sociale forse sì: far capire a tutti che dopo i momenti bui si può ricominciare, che la luce esiste per tutti.
D: Arriviamo al film omonimo tratto dal tuo libro. Quali le tappe fondamentali del percorso da sogno a realtà?
R: Sicuramente l'aver trovato un gruppo di attori innamorati del progetto e motivati quanto me; mi hanno aiutata davvero tanto. Poi le location che ci hanno ospitati: vedendo un gruppo di giovani e giovanissimi, in molti ci hanno aperto le porte.
D: Umanamente, in quanto Roberta al di là della professionista e della scrittrice, quali e quanti sacrifici stanno dietro al tuo progetto divenuto così bella realtà? Quali tue virtù e qualità hanno reso possibile tutto questo?
R: Molti ostacoli economici: seppur il Comune di Vicenza abbia dato il suo patrocinio al progetto, a livello monetario non è stato d'aiuto. 
Grazie alla nostra determinazione e al nostro desiderio di veder parlare il mio romanzo siamo comunque riusciti a superare anche momenti difficili.
D: Quante altre persone e quante altre realtà hanno reso possibile la realizzazione del film?
R: Realtà vicentine come "Villa Bonin", "Mom benessere", "Vergilius", "Rosso amante gioielli", "Sintal", "Chimica ecologica", "Gocce di memoria" sono state davvero molto importanti ai fini della realizzazione pratica del film. Fondamentale è stato anche l'apporto dell' "Ulss di Schio" (un ente per noi eccezionale) e l'aiuto di attori e amici che ci hanno offerto la possibilità di girare in location altrimenti non accessibili.
D: Una curiosità da retroscena… Quanto è fedele il film rispetto al libro?
R: Abbastanza fedele, direi. Non è stato facile rispettare in toto il libro per ovvi motivi di tempo: basti pensare che tutte le scene girate ammontano a 8 ore e abbiamo dovuto ridurre il tutto condensandolo in 1 ora e 45 minuti; si è cercato di rimanere il più possibile fedeli al libro.
D: Un consiglio per chi ancora insegue i suoi sogni e, come te, vuole realizzarli.
R: Ci vuole forza, determinazione e molta, molta faccia tosta.
Si deve andare avanti nonostante i "no"; la fiducia in se stessi non va mai persa così come è importante cercare di rimanere sempre solari: io ero sempre positiva e ridevo spesso anche quando gli attori sbagliavano la battuta e si doveva ripetere la scena ancora e ancora.
Andate sempre avanti ridendo!
D: Infine, invitaci alla prima del film tratto dal tuo libro.
R: Vi aspetto domenica 24 settembre alle ore 18.00 al cinema San Marco di vicenza.
Una serata ricca di intrattenimento ed emozioni vere. Non mancate e, anzi, supportate questo progetto vicentino ed ambizioso!

Ringrazio Roberta Caldognetto per una delle interviste più interessanti, emozionanti e ricche che abbia fin'ora avuto il piacere di scrivere.
Non mancherò al cinema e non mancherò di supportare questo splendido progetto tra carta e pellicola.

Zaffo